Veneto

Cosa fare e cosa vedere a Verona in un giorno: itinerario

Un itinerario tra vicoli intimi, eleganti piazze storiche e bellezze monumentali tutte da scoprire.

Ho visitato questa città incantevole più volte negli ultimi quattro anni, un po’ per lavoro, un po’ per affetto. Ma vedere questo piccolo gioiello nel periodo invernale e, nello specifico, sotto le festività di Natale, mi ha fatto venir voglia di raccontare cosa fare e cosa vedere a Verona e le sensazione bellissime provate.

Verona, città dell’amore e del romanticismo, della storia, dell’architettura e dei poteri che furono. Impreziosita da palazzi nobiliari, attorniata dalla presenza soave della lirica, magico punto d’incontro tra le arti. Dopo una giornata passata a passeggiare tra queste meraviglie, si rincaserà con la bellezza negli occhi e la gioia di aver ampliato il proprio bagaglio culturale.

Ecco il mio itinerario nella splendida Verona, una meta da passeggiate romantiche e rilassanti, tra piazze storiche, mercatini di Natale, vie dello shopping, luoghi narrati nei libri e un’atmosfera austera ed elegante.

Itinerario a tappe

1) Partenza da Piazza Bra

Dopo aver parcheggiato in uno dei parcheggi alle porte del centro storico (consiglio i parcheggi Saba con tariffe nella media), la prima tappa di cui parlo in questo articolo su cosa fare e cosa vedere a Verona è ovviamente Piazza Bra, la più grande piazza di Verona, nonché la piazza che ospita la magnifica Arena di Verona, simbolo della città.

Descrivibile in una sola parola, bellissima, Piazza Bra è una sorta di scatola delle meraviglie dove colori, bellezza architettonica, scultura e storia di diverse epoche convivono ricreando un’ambiente perfetto per gli incontri tra i cittadini veronesi e, prima di loro, per le passeggiate della nascente borghesia.

Al centro della piazza, non si può non ammirare il monumento equestre risalente all’800 in cui figura un Vittorio Emanuele II simbolo dell’Unità d’Italia che sorveglia orgoglioso l’Arena. E, dietro di lui, la bellissima Fontana delle Alpi, protetta in un’area fresca resa verdissima da prati e abeti, e viva da decine di piccioni che sguazzano tranquilli senza aver paura della gente.

Sempre sulla piazza ci sono il Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona, realizzato in epoca asburgica, nella prima metà dell’800, e imponente con la sua architettura neoclassica, e la Gran Guardia, un palazzo monumentale ad archi nobile e maestoso, oggi sede di eventi e mostre.

A ovest, sul lato che permette una completa vista dell’Arena di Verona, credo si apra la parte più bella del Liston. Un marciapiede largo che segue con dolcezza la curva del piazzale, ospitando deliziosi edifici color pastello perfettamente in armonia tra loro. Si tratta di dimore storiche appartenenti alle famiglie più importanti di Verona, ma anche di ex gabinetti letterari dove si ritrovavano intellettuali e personaggi illustri.

Quanto all’Arena di Verona, c’è poco da dire. Assistere a uno spettacolo serale durante la stagione estiva qui è un privilegio grandissimo. L’anfiteatro romano, che dall’esterno colpisce per la sua bellezza, è uno degli anfiteatri conservati meglio. Al suo interno l’acustica è impressionante ed è per questo che oltre alla stagione lirica areniana che si tiene ogni estate dal 1913, vengono ospitati anche concerti e altri eventi noti a livello mondiale.

2)Via Giuseppe Mazzini e Piazza delle Erbe

Cosa fare e cosa vedere a Verona se non la famosa Piazza delle Erbe? Ecco come ci si arriva. Lasciandosi l’Arena sulla destra, si apre via Giuseppe Mazzini, la nota via dello shopping di Verona, dove la modernità dei negozi entra in contrasto con la storicità degli edifici più antichi. Osservandola bene, fa strano pensare che nel Medioevo questa via pedonale chiamata via Nuova era sporca e ridotta male. Solo nell’800 sono iniziati i lavori di ristrutturazione volti a dare decoro alla zona.

Piazza delle Erbe si incontra subito sulla sinistra. Basta un passo per essere catturati dall’atmosfera fiabesca della zona, tanto da non volerne più uscire.

Per secoli questa piazza è stata il fulcro della città dal punto di vista economico, sociale e religioso, mentre oggi è la sede del mercato principale di Verona, che ospita bancarelle coloratissime e che molto somiglia al famoso mercato romano di Campo de’ Fiori.

Simbolo antico della piazza è la Fontana di Madonna Verona, risalente al 1300, molto amata dai cittadini, da cui sgorga acqua proveniente dal fiume Lorì di Avesa. Ma anche la Colonna del Mercato, la Colonna di San Marco e il baldacchino in marmo del XII secolo chiamato berlina hanno un grande valore simbolico.

Presso Piazza delle Erbe vanno assolutamente ammirati i bellissimi disegni raffigurati sulle Case dei Mazzanti, sul lato orientale, un esempio di come nel periodo rinascimentale le pareti degli edifici venivano arricchite con affreschi colorati. Lo scopo era quello di impreziosire la città, dipingendola appunto; è per questo motivo che Verona prese il nome di Urbs Picta.

Gli occhi sono catturati anche dai caratteristici balconcini delle dimore tutte diverse tra loro. Finestre, ringhiere, architettura presentano forme e stili differenti ed è proprio questa diversità che incuriosisce.

Non si può lasciare la piazza senza aver ammirato la Torre dei Lamberti, risalente al 1172. E’ una delle torri superstiti del Palazzo della Ragione e si erge spavalda sulla piazza con la sua struttura in tufo e cotto, sbucando con il suo grande orologio costruito nel 1700. La vista di Verona dalla sommità della Torre, a cui si accede tramite scale o ascensore, è meravigliosa e, di notte, la terrazza panoramica ospita eventi esclusivi.

3)La casa di Giulietta

Dopo Piazza delle Erbe, tra le cose da fare e da vedere a Verona c’è la casa di Giulietta Capuleti, un palazzo medievale situato in Via Cappello. Nella città in cui Shakespeare ha ambientato la storia d’amore tanto intensa quanto tragica tra Romeo e Giulietta, il balconcino di Giulietta e la sua statua meritano una visita.

Nel weekend e sotto le festività, l’accesso alla Casa di Giulietta è preso d’assalto dai turisti e sarà naturale dover aspettare con pazienza il proprio turno.

4)Piazza dei Signori

A pochi passi dalla casa di Giulietta e da Piazza delle Erbe, si trova la bellissima Piazza dei Signori, nota anche come Piazza Dante. Costruita in epoca medievale, anche se vicinissima alla romana Piazza delle Erbe, non ha nulla di popolare e al suo interno si respira anzi un’aria aristocratica e austera, grazie al legame con la dinastia veronese Scaligera.

La cornice della piazza è data da una serie di palazzi storici tra cui il Palazzo della Ragione, il Palazzo del Capitanio, il Palazzo di Cansignorio, il Palazzo del Podestà, la Loggia del Consiglio, la Chiesa di Santa Maria Antica, collegati tra loro da una serie di logge e bellissimi archi.

Al centro della piazza, invece, c’è una bellissima statua raffigurante Dante realizzata da Ugo Zannoni nel 1865 in marmo di carrara, in quanto Dante per un periodo visse a Verona e venne ospitato proprio in uno dei palazzi di Piazza dei Signori.

5)Le Arche Scaligere e la casa di Romeo

Lasciando Piazza dei Signori e camminando in direzione fiume Adige, passando sotto un grande arco è possibile giungere alle Arche Scaligere, un complesso funerario gotico di forte suggestione dedicato alla grande famiglia degli Scaligeri che regnò a Verona dal 1262 al 1387.

Le tombe dei grandi Scaligeri, piene di decorazioni, bassorilievi e altri ornamenti, sono protette da un meraviglioso cancello in ferro battuto scuro perfettamente lavorato, il quale dà all’intero monumento un’idea di protezione unica, incutendo invece a chi lo guarda un alone di mistero che invita al silenzio.

A pochi passi, sulla destra, si incontra invece la casa di Romeo, ovvero dei Montecchi, ben conservata e tipicamente medievale.

6)Un pranzo spagnoleggiante

Prima di proseguire alla scoperta di Verona, ci siamo lasciati tentare dalla vetrina del ristorante Redondo Iglesias, cedendo allo spirito iberico. Un locale accogliente e romantico perfetto per una sosta in pieno centro.

La parola d’ordine qui è qualità e ricerca e ogni singolo piatto presenta caratteristiche differenti che la cameriera, preparatissima, saprà descrivervi. I prosciutti, inutile dirlo, sono da provare, ma non sottovalutate anche vellutate e piatti del giorno, sempre ricercati e gustosi. Non posso non inserirlo tra le cose da fare e da vedere a Verona.

7)Tra i vicoli di Verona fino al lungofiume e il Ponte di Pietra

Tra le cose da fare e da vedere a Verona vanno inseriti anche i caratteristici vicoletti, perfetti per passeggiate rilassanti. Solo percorrendoli si possono incrociare negozietti caratteristici, piccole boutique e botteghe artigiane a cui volgere uno sguardo curioso. Ma anche vecchi locali che ormai hanno chiuso, ma che hanno deciso di adibire a museo la propria bottega per permettere a chi vi entrasse di respirare l’arte e l’amore che hanno animato i tempi passati.

Percorrendo le silenziose viette in direzione nord, si giunge al fiume, dove la vista dei gabbiani che riposano e dei giovani sportivi in canoa, con un sole di dicembre caldissimo e il rumore del fiume che scorre, infonde calma e serenità.

Da non perdere il Ponte di Pietra, ovvero il più antico monumento romano di Verona sull’Adige, risalente al I secolo a.C. Il ponte ha perfettamente resistito in duemila anni di storia alle piene del fiume, lasciandosi solo dolcemente levigare in alcuni punti. La vista del ponte è scenografica, forse per il suo aspetto rustico ma al tempo stesso romantico, grazie soprattutto al modo in cui la luce del sole lo colpisce.

Ammirevole, poi, l’impresa per la sua ricostruzione dopo il secondo conflitto mondiale, quando i tedeschi nazisti in fuga lo fecero saltare e si riuscì ad utilizzare i pezzi originali del ponte recuperati dalla riva.

Per godere di una vista particolare, bisogna attraversare il ponte e arrivare sul Lungoadige San Giorgio dove, grazie a una scalinata, è possibile scendere fino alla riva del fiume e sdraiarsi su apposite panchine perfette per scaldarsi e rilassarsi nei mesi invernali.

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