Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno: cosa vedere
Marche

Cosa vedere ad Ascoli Piceno, la città di travertino

Ascoli Piceno è uno dei gioielli delle Marche. Ecco una mini guida su cosa vedere tra piazze rinomate, edifici storici, chiese gotiche e cibo locale.

Ascoli Piceno è una di quelle città italiane che, per bellezza e storia, catturano anima e sguardo. Una città talmente bella da diventare addirittura splendida quando piove e il travertino che veste ogni suo angolo diventa uno specchio luccicante. Ma cosa vedere ad Ascoli Piceno in un solo giorno? Ecco il mio elenco di cosa vedere ad Ascoli Piceno, dove monumenti solenni, piazze dall’architettura unica, maestosi edifici, torri e chiese medievali sapranno stregarvi al punto di convincervi a tornare in questa città circondata dall’acqua dei fiumi Tronto e Castellano.

1) Piazza Arringo

L’affascinante piazza Arringo è la prima piazza che si incontra entrando in città provenendo dalla zona parcheggi. Di pianta rettangolare, è resa importante dagli edifici che la contornano, appartenenti alle diverse epoche storiche e tutti rigorosamente in travertino, la pietra della zona. Ammirate il Battistero di San Giovanni e il Duomo di Sant’Emidio di epoca rinascimentale e concedetevi una visita presso il Palazzo Vescovile e il Palazzo Panichi, sede del Museo Archeologico Statale. Lasciatevi catturare dall’arco di Palazzo dell’Arengo da dove si scorge un giardino incantato in cui, tra busti e alberi fitti si respira un fresco odore di bosco. Prima di lasciare la piazza, viaggiate con la fantasia fino al Medioevo e catapultatevi nei tornei cavallereschi e nella Quintana. Infine, sorseggiate l’acqua fresca che sgorga dalle fontane gemelle ottocentesche nel centro della piazza prima di avviarvi verso il cuore pulsante della città.

2) Piazza del Popolo

Seguendo le indicazioni e attraversando le vie in cui si librano le leggende su Napoleone Bonaparte, giungerete in una delle più belle piazze d’Italia. Piazza del Popolo è una visione di bellezza e suggestione, esempio sublime di architettura rinascimentale, nonché monumento a cielo aperto. Calpestate le grandi lastre in travertino che con la pioggia rifletteranno i grandi edifici e le tante luci dorate della piazza, donandole un’aria magica. Contemplate gli eleganti porticati e immergetevi nell’atmosfera da salotto sorseggiando un bicchiere d’Anisetta nella cornice liberty del Caffè Meletti. Ammirate la splendida facciata del Palazzo dei Capitani del Popolo dai tavoli del Bottegaio del gelato e, con la pancia piena, andate a scoprire i percorsi archeologici che nasconde al suo interno prima di visitare la Chiesa di San Francesco, custode di stili diversi e scrigno di meravigliose opere d’arte.

3) Le rue del quartiere medievale

Passando per il Chiostro di San Francesco lungo la viva via del Trivio, ospitante un bellissimo pozzo gotico, arrivate al quartiere medievale di Ascoli Piceno e intrufolatevi in un borgo che ha mantenuto intatte le caratteristiche del passato. Perdetevi tra le stradine strette e gli edifici in pietra tra i quali si scorgono svettanti le vecchie torri superstiti della città, e lasciatevi incuriosire dalle simpatiche incisioni sulle facciate dei palazzi. Arrivate fino alla Chiesa di San Tommaso, splendido edificio romanico in cui risuonano i canti dei monaci e, se ne avete voglia, spingetevi fino alle pendici del colle dell’Annunziata, dove il Teatro Romano saprà farvi viaggiare nel tempo.

4) Il quartiere di San Giacomo e borgo Solestà

Indirizzatevi verso il Quartiere di San Giacomo, assolutamente tra le cose da vedere ad Ascoli Piceno, per ammirare le svariate chiese e gli altri edifici che incorniciano Piazza Ventidio Basso facendo dialogare ancora una volta architettura medievale e rinascimentale. Catapultatevi nell’atmosfera popolare del mercato di artigianato che in passato animava la piazza e poi, attraversando l’arco a tutto sesto della Porta Cappuccina e il Ponte di Solestà di epoca augustea, raggiungete l’altra sponda del fiume Tronto e perdetevi nelle viette del borgo di Solestà, senza dimenticare il Lavatoio con le sue tante leggende e il caratteristico e solitario Tempietto di S. Emidio.

5) Uno spuntino tipicamente ascolano

Non potete lasciare Ascoli Piceno senza esservi abbandonati ai piaceri del palato. Tra le vie e le piazze della città sono tanti i punti di ristoro in cui assaporare dell’ottimo cibo locale. Se volete andare sul sicuro, scegliete la bottega Migliori in Piazza Arringo per assaporare ottime olive ascolane, anche al tartufo, e tante altre prelibatezze.


Ascoli Piceno è una città da scoprire piano piano, attraverso passeggiate tra le piazze eleganti e i vicoli scuri del borgo e piccole soste gastronomiche in cui assaggiare un appetitoso contorno ascolano.

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