Lazio

Cosa vedere a Tivoli e dintorni in due giorni, fra domus romane, giardini e terme

Domus romane, giardini, sorgenti termali, vicoli medievali, panorami mozzafiato, ristoranti dove mangiare prodotti locali. Un itinerario di due giorni (e oltre) alla scoperta delle più belle cose da vedere e da fare a Tivoli e dintorni.

 

Virgilio la chiamava Tibur superbum, mentre Dionigi di Alicarnasso riconduce la sua fondazione agli aborigeni, a seguito del rito della primavera sacra. Tivoli, che con la sua lunga storia sarebbe forse più antica di Roma, è il luogo ideale per una vacanza breve nel Lazio o un weekend fuori porta fra monumenti storici e bellezze naturali. Ma cosa vedere a Tivoli e dintorni in due giorni?

Arroccata a ridosso di una splendida cascata a 235 m di altitudine, Tivoli è un grazioso borgo medievale di circa 56 mila abitanti che sorge a due passi da Roma, ed è una delle cose da vedere nel Lazio almeno una volta. Innanzitutto per conoscere alcuni dei Patrimoni UNESCO più belli d’Italia, fra cui i giardini di Villa d’Este e Villa Adriana, ma anche per sognare fra vecchie rovine romane calandosi nell’atmosfera imperiale, passeggiare nella natura delle famose ville di Tivoli con giardini incantevoli e maestose fontane, rilassarsi alle terme, assaggiare i prodotti tipici tiburtini e svelare l’autenticità del borgo medievale che si nasconde dietro chiese sconsacrate e vicoli invecchiati.

Vi porto alla scoperta di Tivoli, praticamente a casa mia, sperando di riuscire a trasmettervi la bellezza di questi luoghi storici del Lazio, che ho la fortuna di avere a un quarto d’ora dalla mia casa appena fuori Roma. In questa guida troverete i luoghi più belli di Tivoli da visitare in due giorni attraverso un itinerario a tappe che contiene spunti utili su cosa fare e cosa vedere a Tivoli e dintorni e dove mangiare bene (anche spendendo poco) dopo giornate passate fra la storia imperiale romana, le ville, i centri termali e i giardini di Tivoli. Innamoratevi anche voi dell’antica Tibur!

Cosa vedere e cosa fare a Tivoli e dintorni in due giorni

Primo giorno / Il centro storico di Tivoli

  • Mattina

Se partite abbastanza presto da Roma, in circa 30 minuti sarete a destinazione. La strada che conduce a Tivoli è già di per sé un bellissimo alternarsi di panorami mozzafiato. L’antica Via Tiburtina Valeria, strada consolare romana che parte da Roma, attraversa il Lazio e arriva in Abruzzo, fu costruita con funzione strategica e commerciale, allo scopo di consentire i commerci fra la pianura del Tevere e l’Appenino Centrale. Usciti dalla A24 e percorrendo questa via in direzione del borgo, sul rettilineo in salita alle porte di Tivoli vi si aprirà una splendida panoramica sull’Agro Romano, la zona rurale che circonda Roma alternando pianura e colline coltivate.

L’itinerario inizia dalla terrazza Panoramica di Tivoli, dove potrete contemplare l’immensità delle campagne romane e tutti i comuni che si stagliano ai piedi della città. Arrivate nell’adiacente Piazza Garibaldi, dove ha sede lo storico Convitto Nazionale Duca Amedeo di Savoia, e ammirate l’Arco dei Padri Costituenti in bronzo e acciaio di Arnaldo Pomodoro che domina la piazza, con i torrioni della medievale Rocca Pia che spuntano sullo sfondo al di sopra della bellissima location dell’Anfiteatro di Bleso che d’estate ospita gli eventi musicali organizzati dal comune.

Senza perdere tempo, prendete la stradina alla destra del Convitto e dirigetevi verso l’ingresso di Villa d’Este, uno dei patrimoni mondiali UNESCO italiani da inserire tra le cose da vedere nel Lazio, nonché uno dei giardini di Tivoli più affascinanti. Ma prima di perdervi fra le sale affrescate del palazzo della Villa rinascimentale e di incantarvi tra i giardini e viali alberati e le numerose fontane architettoniche volute dal Cardinale Ippolito d’Este, entrate nella vicina Chiesa di Santa Maria Maggiore per ammirare gli interni di una chiesa appartenuta a vari ordini di frati con annesso convento, costruita sui resti di una villa romana nella seconda metà del 400.

Potete visitare Villa d’Este dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 18.45 e il lunedì pomeriggio dalle 14 alle 18.45. Biglietti: intero 12€, residenti 6€. N.B. Fino al 31 agosto 2020 la visità avrà una durata massima di due ore, nel rispetto delle nuove modalità di visita dovute al COVID-19.

 

  • Pranzo

La visita a Villa d’Este, tra palazzo nobile e giardini, vi porterà via circa tre ore e potrete finalmente andare a pranzo. A pochi passi dalla Villa c’è lo storico L’angolino di Mirko, un ristorante di Tivoli in cui mangiare bene spendendo poco. Prendete posto nella cantina e ordinate i piatti della tradiziona culinaria laziale, per gustare i sapori profondi della cucina casereccia che utilizza solo prodotti locali. Se siete in vena di sperimentazione invece, lasciatevi tentare dai piatti raffinati e preparati ad arte dallo chef Iannelli.

 

  • Pomeriggio

Con la pancia piena, iniziate a scoprire la parte più autentica di Tivoli. Percorrete Via del Trevio, il corso principale dove si susseguono vari negozi storici della città. E una volta arrivati alla fontana del Trevio che divide in due il centro storico, imboccate la stradina Via Sant’Andrea a destra e lasciatevi conquistare dal labirinto di vicoletti in pietra di questa parte di Tivoli. Incrociate la vecchia Chiesa di San Vincenzo in Sant’Andrea, fino ad arrivare alla graziosa Via di Colsereno, per poi proseguire a sinistra per incontrare la piccola Chiesa di Sant’Antonio Abate con facciata neoclassica e gli edifici invecchiati della stradina in cui si trova. Spunterete di fronte alla Fontana di Gemma.

Svoltate a sinistra per tornare su Via del Trevio e indirizzarvi verso la super frequentata, nonché sede del mercato, Piazza del Plebiscito, un tempo chiamata Piazza delle Ruine per via del fatto che lo slargo nacque dopo il crollo di varie dimore col sisma del 1456. Qui, non perdetevi la bellissima Chiesa di San Biagio che vigila sulla piazza con la sua facciata in tufo e un rosone centrale che sovrasta il timpano raffigurante una tenera Maria col bambino. 

Dalla piazza, attraverso via del Governo, si apre un altro rione fitto di vicoletti in cui si respirano anni di storia. Perdetevi fra chiese sconsacrate e campanili svettanti; fate un salto al Museo cittadino e alla prestigiosa Chiesa di San Pietro alla Carità su Piazza Campitelli, e visitate la suggestiva e medievale Casa Gotica, per calarvi nella magia di un altro tempo.  Ammirate la bella Cattedrale di San Lorenzo Martire col  campanile romanico e i tesori custoditi gelosamente al suo interno, come il Trittico del Salvatore e la Deposizione di Cristo in legno massello risalente al 1200.

Il Museo cittadino ha ingresso gratuito: dal martedì al sabato dalle 15 alle 18, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

A questo punto sarete molto vicini alla romantica Via della Sibilla, dove l’affascinante Tempio di Vesta e i resti del Tempio della Sibilla si contendono il posto più bello di Tivoli, fra le cose da visitare nel Lazio almeno una volta. Tra le scenografiche cascate di Villa Gregoriana e lo spettacolo delle piante che vestono di verde le eleganti strutture a picco sull’Aniene, la valle scoscesa a ridosso dell’acropoli romana è un luogo magico. Lungo il corso, fermatevi nei negozietti di antiquariato per ammirare elementi d’arredo dal valore unico, e poi, dagli scorci che fanno da intermezzo fra i vicoli, godetevi la splendida vista della Chiesetta di Quintiliolo che se ne sta in solitudine a contemplare Tivoli Vecchia fra i colli brulli. 

Per concludere in bellezza la visita di Tivoli, attraversate il Ponte Gregoriano in travertino risalente al 1800 e voluto da Gregorio XVI, dove ogni anno avviene il rito cristiano della benedizione delle acque dell’Aniene, e godetevi una splendida veduta del Tempio di Vesta e della Sibilla, oltre che delle Cascate e dei ruderi della Villa di Manlio Vopisco.

A pochi passi, troverete l’ingresso per Villa Gregoriana, riaperta grazie al FAI dopo un periodo di dissesto idrogeologico. La Villa è uno di quei luoghi da inserire assolutamente nell’itinerario fra le cose da vedere a Tivoli e dintorni in un weekend, nonché nel Lazio. In neanche 2 ore, anche senza guida, potrete andare alla scoperta di grotte e sentieri scavati fra paesaggi carsici e boschi, e passeggiare fra il delicato suono delle melodie naturali nella Valle dell’Inferno e i resti della domus di Manlio Vopisco, risalenti al II secolo d.C..

Gli orari di apertura di Villa Gregoriana subiscono variazioni continuamente, per cui tenete d’occhio il sito. Per accedere gratuitamente dovete essere iscritti al FAI, altrimenti il costo del biglietto è di 8€ intero, 3€ ridotto (6/18 anni), 5€ studenti (fino a 25 anni), 2,50€ residenti, 19€ famiglia (2 adulti con 2 o più figli fino ai 18 anni), gratuito per bambini fino ai 5 anni.

  • Sera

Una cena tiburtina senza rivali è quella da Pippo, il paninaro più famoso di Tivoli. Consigliato da chiunque lo abbia provato almeno una volta, Pippo è uno dei posti dove mangiare a Tivoli spendendo poco migliori di sempre. Unica pecca: la fila! Ma vale davvero la pena aspettare. Non ci sono tavoli su cui poggiarsi, ma all’altezza del Ponte Gregoriano potete trovare un posticino comodo sui muretti davanti alla fontanella. Dopo la cena, proprio dal Ponte Gregoriano, fatevi stregare dalla vista notturna del Tempio di Vesta completamente illuminato e poi immergetevi di nuovo da veri flâneur fra i vicoletti della zona vecchia, che di notte acquistano un fascino indicibile. 

Secondo giorno / Villa Adriana e Tivoli Terme

  • Mattina

Iniziate il vostro secondo giorno di questa vacanza di due giorni a Tivoli e dintorni alle splendide terme, assolutamente fra le cose da vedere nel Lazio, con le sue piscine azzurre alla temperatura di 23° e l’acqua dai poteri curativi. Il parco di riferimento è quello di Tivoli Terme, la frazione di Tivoli che si trova in pianura lungo la Via Tiburtina, a circa 15 minuti dal centro storico di Tivoli.

Arrivate presto e tuffatevi nelle Terme di Roma (Acque Albule) in un’oasi di pace fra giardini su cui assopirsi e piscine azzurre di acqua solfurea. Oppure, scegliete uno dei famosi laghetti che si trovano alla fine di Via del Barco, come Bambù e Parco Tivoli, che oltre ad avere prezzi più bassi, sono vere e proprie sorgenti di acqua solfurea piacevolmente fredda che sgorga direttamente nella piscina.

Le Acque Albule sono aperte tutti i giorni dalle 9.30 alle 18. Ingresso 15€ dal lunedì al venerdì, 20€ sabato, domenica e festivi. Lettini, cabine e ombrelloni sono a parte.

 

  • Pranzo

Per un pranzo perfetto dopo una mattina rigenerante a Tivoli Terme, andate da BioDomus self bistrot, un posticino unico nel suo genere dal concept molto originale in cui mangiare bene e sostenibile a Tivoli. Questo locale non è un ristorante, ma un angolo delicato adagiato sulle sponde del fiume Aniene in cui trovare praticamente di tutto. Dalle 8 alle 20, tranne la domenica, fra colazioni bio, ampia selezione di caffé aromatizzati, gelati dai gusti particolari (avete mai provato il gelato al basilico?) e pasta fresca, BioDomus è aperto per colazioni, pranzi e cene leggere, sane e genuine.

Fatevi servire un piatto di pasta fresca bio scelta da voi al momento direttamente ai tavoli, dove nell’attesa potrete utilizzare l’Ipad incorporato, e chiudete in bellezza con una coloratissima centrifuga bio. Se siete amanti del biologico, gli scaffali pieni di prodotti bio di qualità saranno per voi una grossa tentazione.

 

  • Pomeriggio

Nel pomeriggio, precipitatevi a Villa Adriana, la splendida villa del II secolo voluta dall’Imperatore Adriano e dichiarata Patrimonio UNESCO. Addentratevi fra i resti quasi perfettamente conservati di una delle ville di Tivoli e del Lazio più belle, passeggiate fra marmi, statue perfette, graziose fontane, colonne e portici e stupitevi di fronte alle lussuose piscine e agli ettari di giardini, senza dimenticare di osservare da vicino la struttura del vecchio teatro e dello stadio-Ninfeo in cui l’imperatore usava intrattenere gli ospiti.

Gli orari di Villa Adriana variano in base ai periodi, quindi visitate il sito per conoscere orari di apertura e orari dell’ultimo ingresso. Il costo del biglietto intero è di 8€, ridotto 4€.

In due ore e mezza dovreste aver visto le cose più belle di Villa Adriana e siete pronti per inoltrarvi tra le altre bellezze nascoste di Tivoli. Oltre alle ville di Tivoli e ai giardini che tutti conoscono, fra i paesaggi scoscesi delle campagne tiburtine si celano alcuni dei tesori meno noti. Prendete la Strada degli Orti per incrociare l’affascinante Tempio della Tosse, che sorge nelle vicinanze dello splendido Santuario di Ercole Vincitore, l’eroe tanto venerato dai tiburtini. Poi, risalite la via per attraversare l’Aniene e raggiungere lo scompagnato Santuario di Quintiliolo, che giace tranquillo con la sua intima chiesa e il bellissimo campanile che sbuca fra i monti. Godetevi la vista di Tivoli vecchia e della valle dell’Aniene con la sua grande Cascata da una posizione privilegiata, fermandovi nelle terrazze panoramiche che si incontrano lungo il tragitto per ammirare la bellezza della Tibur Superbum, fino a penetrare dentro Tivoli attraverso l’Arco di Quintilio Varo.

 

  • Sera

La sera, concludete questo viaggio di due giorni a Tivoli e dintorni concedendovi una cena divina nello storico e celebre ristorante Sibilla, che con i suoi 300 anni di storia culinaria non è certo uno dei ristoranti in cui si può mangiare bene spendendo poco, ma sicuramente è un luogo in cui ogni cosa saprà stupirvi, dalle portate alla location da favola. Assaggiate i piatti di terra e di mare perfettamente preparati, e gustate le materie prime di ottima qualità provenienti dal territorio. Il tutto mentre vi lasciate abbandonare alla melodia dell’acqua che scende a valle sotto lo sguardo attento dei templi di Vesta e della Sibilla, ricreando un’atmosfera incantevole e romantica. Proprio uno di quei luoghi da non perdere durante un visita a Tivoli e nei dintorni.

Cosa vedere e cosa fare a Tivoli e dintorni se avete più di due giorni

Se avete intenzione di passare più di due giorni a Tivoli e dintorni, fra cose da vedere vicino Tivoli e cose da visitare nel Lazio, c’è l’imbarazzo della scelta. Questa zona alle porte di Roma infatti non è solo giardini, dimore imperiali, ville pontificie e terme. A pochi passi da Tivoli e scostandosi di qualche chilometro, è possibile incontrare borghi bellissimi confinanti, riserve naturali e antiche vie tiburtine stagliate fra i monti, che meritano una visita anche veloce. Date un’occhiata ai miei consigli su cosa fare e cosa vedere a Tivoli e dintorni se avete un po’ più di tempo a disposizione da spendere in questa bellissima perla del Lazio vicino Roma.

Visitare i borghi vicino Tivoli

Fra i monti Tiburtini e Prenestini, tra i quali giacciono borghi senza tempo, merita una visita Castel Madama, a cui si arriva percorrendo la Via Empolitana. Fra castelli e chiese che dominano il centro del paese, da sempre leggendarimente legato alla figura di San Michele Arcangelo e storicamente alla regina Margherita d’Austria, lasciatevi stregare dalle tradizioni di questa cittadina da vedere proprio vicino Tivoli. Processioni spirituali, festosi Carnevali e sagre che valorizzano i prodotti locali allieteranno la vostra visita.

Fra La Rocca e il Monte Albano, scoprite poi la deliziosa Montecelio, con le sue chiese e le scalinate, in un saliscendi di viuzze che all’ora del tramonto si colorano di arancio, impreziosendo una delle più belle viste panoramiche di questo paesino vicino Tivoli e vicino Roma. Non distante da Montecelio, immersa sulle propaggini meridionali dei Monti Lucretili, sorge Marcellina con la suggestiva Abbazia di Santa Maria delle Grazie che con i suoi giardini e reperti è ancora oggi un punto di riferimento per gli abitanti della vicina e freschissima San Polo dei Cavalieri, anche lei da visitare.

Non perdetevi San Gregorio da Sassola, un gioiellino laziale completamente adagiato fra i verdi spazi del Monte Carella e delicatamente poggiato su una roccia di origine vulcanica, dove, fra il Castello Brancaccio che spicca nell’azzurro e le chiese antiche affrescate. le tradizioni paesane rivivono senza stancarsi. E fate anche un salto fra le svariate architetture religiose di Vicovaro, per poi scendere verso San Vittorino per visitare il famoso Santuario Nostra Signora di Fatima con la moderna architettura unica nel suo genere che spunta scintillante dalle campagne dell’Agro Romano e riunisce i fedeli in un unico abbraccio circolare.

Fare passeggiate naturalistiche

Se amate il trekking o semplicemente avete voglia di qualche sana ora a contatto con la natura, immergetevi fra i monti che circondano Tivoli e andate alla scoperta di paesaggi naturali mozzafiato, tra le cose da vedere a Tivoli se vi trovate nei dintorni per più di due giorni. La Riserva Naturale di Monte Catillo che si apre proprio al di sopra di Tivoli è perfetta per passeggiare in tranquillità fra boschi di sughere, rocce calcaree e sorgenti.

Non troppo distante sorgono i Monti Lucretili, per i quali avrete un’ampia scelta di escursioni: il Monte Gennaro, il Pellecchia, i laghetti di Percile e la famosa Via dei Lupi sono solo alcuni dei paesaggi che permettono percorsi meravigliosi. E altri interessanti sentieri si aprono anche fra i Monti Prenestini e Tiburtini, dove tantissime specie di flora e fauna vi faranno letteralmente innamorare.

Percorrere la Via degli Acquedotti imperiali

Se siete amanti degli itinerari storici meno turistici, una delle cose più belle da vedere a Tivoli e dintorni e nel Lazio se avete a disposizione più di due giorni è senza dubbio l’antica via degli acquedotti romani. La famosa Via Empolitana, che si snoda da Tivoli verso Castel Madama e oltre, svela i resti dell’acquedotto che in questa zona doveva probabilmente servire le grandi ville di Tivoli appartenute agli imperatori romani.

In particolare nella località Arci vicino Tivoli, a ridosso del Ponte degli Acquedotti, potrete notare la bellissima struttura ad arco dell’Anio Novus insieme ad altri ruderi nelle vicinanze in Via dei Ruderi Romani. E poi, proseguendo su Via Empolitana, volgendo lo sguardo a destra, dalla distesa verde pianeggiante vedrete sbucare un altro bellissimo resto molto suggestivo. Se avete modo e tempo, quella degli acquedotti è una storia affascinante che vi porterà fino al centro di Roma e che vale davvero la pena seguire per calarsi nella storia senza tempo di Roma.


Info utili: dove parcheggiare a Tivoli

Trovare un parcheggio gratuito o a costo non troppo alto a Tivoli, soprattutto d’estate e a ridosso del centro storico, si rivela un’impresa abbastanza difficile. Se siete a Tivoli per una vacanza di due giorni o più e avete intenzione di esplorare anche i dintorni muovendovi spesso in auto, ecco alcuni parcheggi gratuiti o a tariffe basse dove poter parcheggiare.

  • parcheggio dell’ospedale: dalla Via Tiburtina, oltrepassato il Castello e superata la rotonda che si trova all’altezza dell’ingresso dell’ospedale, prendete la discesa sulla destra e parcheggiate gratuitamente in questo grande parcheggio che si sviluppa lungo l’argine del fiume Aniene.
  • parcheggio di Piazzale Grande Torino: si trova alla fine di Via Giuseppe Picchioni, è gratuito e abbastanza vicino al centro.
  • parcheggio di Piazza Massimo: è un parcheggio sia coperto che scoperto che si trova proprio vicino all’entrata di Villa Gregoriana e all’ingresso del centro storico di Tivoli. E’ a pagamento, ma molto conveniente (dalle 8 alle 20: prime 2 ore 1€, ogni ora in più 0,50€; dalle 20 alle 8: 3 ore 1€).

Leggi anche: Villa d’Este a Tivoli | I borghi dell’Alta Valle del Velino | Una passeggiata fra i rioni di Roma

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