Svizzera

Cosa vedere a Berna: il parco degli orsi

Una famiglia di orsi bruni a due passi dalla città. Ecco cosa vedere a Berna: il parco degli orsi. Storia, quando visitarlo, come arrivare e altre info utili.

 

Sapevate che il simbolo ufficiale del Canton Berna è l’orso? Narra una leggenda che fu il fondatore della città di Berna nel 1191 a battezzarla così in onore del primo animale che incontrò durante la caccia, proprio un orso, Bär in tedesco. Quando si visita la capitale svizzera, non si può non inserire fra le cose da vedere a Berna il parco degli orsi, noto anche come Bären Park. Si tratta di una delle mete turistiche più visitate del paese, e non è un caso se è noto anche al di fuori della nazione.

Io l’ho visitato qualche anno fa in pieno inverno e, anche se non mi aspettavo di incontrare gli orsi che in questa stagione di solito sono in letargo, è stata una vera sorpresa vederli sbucare dai boschi e giocare con la neve. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul parco degli orsi di Berna, una meta turistica perfetta per grandi e piccini.

Storia del parco degli orsi di Berna

Gli orsi da sempre abitano il cantone di Berna. Già a partire dal 1500  venivano allevati perché si riteneva che portassero fortuna durante le guerre, e più tardi, nel 1857 nello specifico, venne costruita la cosiddetta Fossa degli Orsi. Si trattava di un vero e proprio alloggio adagiato sulle sponde del fiume Aare, ma pur sempre un ambiente artificiale e piccolo che esponeva questi animali alle continue attenzioni dei passanti.

Non a caso col tempo la fossa iniziò ad essere presa di mira dagli animalisti; l’ambiente in cui gli orsi vivevano non rispecchiava le condizioni ideali di vita di questi grandi animali. Fu così che nel 2009 l’area che oggi prende il nome di Parco degli Orsi venne ampliata. Agli animali venne offerto uno spazio molto più adeguato alle loro esigenze e soprattutto molto più naturale, grazie ai boschi, ai cespugli, alle caverne da rifugio e a zone d’acqua. Insomma, un habitat che somigliava molto più a quello naturale, anche se si trovava a pochi passi dal centro della capitale.

Il parco degli orsi di Berna

Il parco oggi è una bellissima area verde di 6000 mq che costeggia il fiume Aare, dove gli orsi giocano e passeggiano indisturbati. E’ possibile adocchiarli spesso dal ponte sul fiume, ma solo accedendo alla riserva si può avere l’occasione di osservare bene questi splendidi animali e le loro abitudini. Grazie a un ascensore inclinato, si può andare gratuitamente dalla parte alta della riserva alle sponde del fiume, dove è presente un viale perfetto per le passeggiate.

Nel parco vivono Björk e Finn, che nel 2009 hanno dato alla luce due gemelli, Ursina e Berna. Ursina vive ancora oggi insieme ai genitori, mentre Berna è stato ceduto a una riserva in Bulgaria. Sapere questa cosa mi ha fatto davvero tanto effetto: l’idea di vedere un piccolo orso essere allontanato dai suoi genitori e dal luogo in cui trascorre felice le sue giornate mi ha messo tristezza e mi ha fatto molto riflettere. Per fortuna vedere la famigliola, seppur non intera, intenta a giocare e a rotolare sulle collinette, stare sdraiata al sole, pescare e sguazzare allegramente nel fiume mi ha fatto tornare il sorriso sulle labbra.

Il parco è curatissimo e ben controllato, tant’è che vi sono alcune webcam sparse installate appositamente per monitorare gli orsi e la loro salute. Il cibo viene collocato in posizione strategica per spingere gli orsi a non impigrirsi. Vi assicuro che passare qualche ora qui è una bellissima esperienza e un’occasione per vedere qualcosa di diverso rispetto a quello che ci si aspetterebbe da una capitale europea.


Informazioni utili

Quando visitarlo: il parco degli orsi è visitabile gratuitamente tutto l’anno. Ovviamente è consigliabile recarvisi dopo l’inverno, per non rischiare di arrivare lì e non vedere gli animali perché ancora in letargo. Io, come dicevo prima, ho visitato Berna a fine gennaio e ho avuto la fortuna di vederli anche se per poco (infatti non sono riuscita a scattare belle foto), ed è stato molto emozionante osservarli giocare fra le discese imbiancate. Se volete andare sul sicuro, andateci in primavera o in estate.

Durata visita e opzione guida: il tempo ideale da spendere nel parco è dalle 2 alle 4 ore, per avere modo di contemplare gli orsi nel corso delle loro diverse attività (da non perdere l’ora del bagnetto). In loco è anche possibile prenotare una guida, qualora si volesse fare una visita più approfondita: tanto per orientarsi, una visita guidata di 60′ per un gruppo di 20 persone viene CHF 216 (circa 180€).

Regolamento: una volta entrati nel parco, il rispetto delle regole è fondamentale. E’ vietato ad esempio dare da mangiare agli orsi per il bene della loro salute, così come è obbligatorio tenere i cani al guinzaglio.

Come arrivare: il modo migliore per arrivare al parco se ci sposta con i mezzi pubblici è l’autobus 12/direzione Centro Paul Klee (indirizzo: Grosser Muristalden, 6 3006 Berna).


Spero che questo articolo su cosa vedere a Berna: il parco degli orsi vi sia piaciuto. Io non sono un’amante degli zoo e non approvo molto il tenere in cattività animali che non siano da compagnia, però devo ammettere che questo parco è unico nel suo genere e molto lontano dall’idea di parco zoologico così come lo conosciamo. Se doveste trovarvi a Berna, non perdetevelo!

Leggi anche:  Terezin, campo di concentramento a un’ora da Praga

Condividi:

LEAVE A RESPONSE

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *